Immaginate di salire in bicicletta oltre 2400 metri di quota, fra i nevai, le aquile che volano alte e freschi torrenti di acqua limpida e gorgogliante. Bene, ad una trentina di chilometri da Aosta tutto questo è possibile. Per i ciclisti che avranno l’ardimento di avventurarsi in una bella giornata d’estate ci sarà il premio di un panorama mozzafiato, e di una giornata sicuramente da ricordare che ripagherà ampiamente della fatica e del sudore speso.

Villaggio di Echevenoz

Echevenoz

Il sottile piacere dell'impresa :-)

Le "scale" sono impressionanti


I tornanti si avvitano senza tregua...




Nevaio e sfasciume: tipico scorcio alpino d'alta quota

La galleria: ultimo sforzo...

Il paesaggio al colle ripaga di ogni fatica :-)

Trofeo conquistato! :-)

Terra di confine


franco detto,
7 Agosto 2009 @ 12:46
Complimenti per le tue imprese,
ho cominciato anch’io da qualche tempo a percorrere le vallate del piemonte con la mia bici, e devo dire che ho scoperto un mondo nuovo, pieno di emozioni diverse e complici di stupendi paesaggi.
Da poco ho scollinato sul colle dell’agnello e sul piccolo S. Bernardo.
Mi sono iscritto alla “spirito rando” che parte da Castelnuovo Berardenga e attraversa Cortona, Chiusi della Verna e altri splendidi paesini. Siccome vorrei continuare con le randonnee, mi piacerebbe conoscere alcune soluzioni che tu hai adottato, in particolare modo il portapacchi posteriore che ho visto nelle foto dove lo potrei trovare? Quanto trasporti di bagaglio quando devi stare fuori alcuni giorni?
A presto e buone pedalate.
Franco
Marco detto,
27 Agosto 2009 @ 10:58
bell’impresa !!!
belle foto
bei momenti
ciao loca
valerijo detto,
5 Settembre 2009 @ 12:14
pensi sia completamente folle valicare quel tratto verso fine ottobre? o meglio, il rischio di trovare la strada chiusa è alto?
ho in cantiere un viaggio autunnale direzione olanda ed avevo in mente di scavalcare le alpi proprio in quel punto..